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Questo sito è stato realizzato all’interno del Progetto FSE Old Co New Co N. 37152, Matricole nn. 2011SG0060 – 2011SG0061, sostenuto da un finanziamento in seguito a un bando della Soc. Cons. Esprit di Firenze – Sovvenzione Globale Esprit 3 finanziato con risorse a valere sull’ASSE III – Inclusione Sociale – POR Ob. 2 FSE Regione Toscana – Competitività regionale e occupazione 2007-2013 – Azioni 1 e 3.

La convenzione per la gestione della sovvenzione globale tra la Regione Toscana e la Società cons. a r.l. Esprit, in qualità di capofila dell’ATI Esprit3, è stata sottoscritta il 06 febbraio 2009.

Il bando era stato approvato dal Comitato di Indirizzo dell’ATI Esprit3 in data 22 Dicembre 2010 e il Progetto è stato realizzato in seguito alla firma della Convenzione in data 20 maggio 2011.

Il Progetto Old Co New Co era stato presentato dalla Coop Sociale Agricola  La Fonte – Società Cooperativa Agricola (capofila dell’ATI) in partenariato con l’Associazione di Volontariato La Fonte.

Il progetto era composto di due Azioni:

  • Azione 1 aveva come obiettivo finale la costituzione di una nuova Cooperativa Sociale che avrebbe ereditato tutte le attività non agricole della Coop Agricola La Fonte
  • Azione 3 che prevedeva attività di consolidamento e sviluppo organizzativo dell’Associazione di Volontariato La Fonte

 

Il soggetto promotore e il partner

La proponente Cooperativa Sociale La Fonte – Società Cooperativa Agricola, capofila della costituita ATI con il partner Associazione La Fonte di volontariato, con sede a Cercina, Comune di Sesto Fiorentino (FI), è una Coop. Sociale di tipo B che opera da oltre trent’anni in agricoltura per la produzione di olio, animali di bassa corte e ovini, nella cura e manutenzione del territorio e nella didattica ambientale.

L’ Associazione di Volontariato La Fonte nasce a metà degli anni ’90, cercando di dare corpo e significato alle parole di uguaglianza e fraternità, ed ha avuto sempre l’obiettivo di lavorare per l’inclusione sociale di persone comunemente escluse dai normali schemi di vita e di lavoro, offrendo una occasione di emancipazione e di sviluppo dell’autonomia personale così da restituire loro quella dignità che viene regolarmente negata dalla società.

L’Associazione di volontariato gestisce i progetti di inserimento e inclusione sociale delle persone ad essa affidate in collaborazione con le Istituzioni Sociali del territorio.

 

L’idea di partenza

L’idea generale di partenza era quella di arrivare a costituire un “polo di emancipazione sociale” di persone svantaggiate, per il quale si erano create le condizioni strutturali, organizzative e di relazioni interne tra diverse entità organizzative.

Questo “polo” sarebbe stato composto da una Coop Sociale agricola, da una Associazione di volontariato e da una nuova Cooperativa sociale da costituire.

Nel concreto, quindi, il progetto era finalizzato da un lato (Azione 1) a sostenere la creazione di una nuova cooperativa sociale di tipo B operante nel settore della produzione artigianale artistica del ferro e del legno, delle manutenzioni edili e dei servizi all’ambiente, e dall’altro lato (Azione 3) al consolidamento e sviluppo dell’Associazione La Fonte, partner del progetto.

 

Lo scopo del progetto

L’Associazione La Fonte era la struttura deputata a fornire i servizi di accoglienza e assistenza a persone in situazione di svantaggio sociale, affidate dai servizi territoriali, con l’obiettivo di immetterle in percorsi di emancipazione personale attraverso il lavoro, anche avvalendosi della collaborazione e dei servizi della Cooperativa Agricola La Fonte, inserendo le persone nelle attività lavorative della Cooperativa stessa così da raggiungere, quando possibile, la soglia minima di capacità psicologiche, relazionali e operative per poter entrare nel Mercato del Lavoro.

Quindi il progetto ha avuto l’obiettivo di sfruttare le positive condizioni che si erano create, mirando a costruire un vero e proprio “polo di emancipazione sociale” in cui la Coop Agricola preesistente e la nuova Cooperativa rappresentavano il braccio operativo e l’Associazione di volontariato l’organizzazione capace di strutturare le attività necessarie a sviluppare i processi di emancipazione delle persone inserite nei progetti personalizzati di sviluppo.

 

I destinatari

I destinatari coinvolti nel progetto sono stati:

  • una persona detenuta in misura penale alternativa;
  • una persona con problemi di ordine fisico/psichico;
  • una persona inquadrabile nei fenomeni di nuova povertà: un ragazzo entrato clandestinamente in Italia, a rischio sociale e con l’esigenza di un ambiente accogliente e stimolante per la sua crescita personale.

 

Il mentoring

Le tre persone coinvolte nel progetto sono state inserite in un percorso di iniziale professionalizzazione sotto la guida di un mentor, che li ha accompagnati alla scoperta delle attività lavorative, supportandoli nel primo periodo di attività della cooperativa e nello sviluppo delle competenze sia in ambito professionale/lavorativo che personale e sociale.

E’ stato il punto di maggiore impegno, cui sono state dedicate molte energie, nella consapevolezza che il tempo dedicato a un efficace lavoro di accompagnamento e sostegno è premessa e condizione indispensabile per garantire un buon inserimento lavorativo, di soddisfazione per le persone coinvolte e in grado creare condizioni favorevoli per durare nel tempo.

Il rapporto è stato instaurato come percorso di apprendimento guidato in affiancamento, in cui il mentor ha offerto le sue competenze sia professionali che umane come trasmissione di saperi ed esperienza per favorire la crescita personale e professionale delle persone affidate.

 

Servizi per lo start up della nuova Cooperativa

L’avvio della cooperativa è stato assistito da una serie di consulenze per costruire:

  • Piano di comunicazione, (logo/marchio identificativo della nuova cooperativa e produzione di materiale di grafica pubblicitaria);
  • Piano della sicurezza, per garantire un ambiente di lavoro sicuro e capace di prevenire o gestire i rischi connaturati all’ambiente;
  • Sistema di gestione della qualità, per individuare obiettivi, processi e procedure al fine di creare un modello di gestione efficace ed efficiente.

 

Il consolidamento dell’Associazione La Fonte

L’obiettivo di questa azione era il consolidamento della Associazione  La Fonte, che andava sempre più assumendo il ruolo di fornitore di servizi sia alla Coop La Fonte e alla nuova cooperativa.

L’Associazione, insieme alla cooperativa agricola e alla costituenda nuova cooperativa di lavori artigianali, andava a costituire un polo territoriale di emancipazione per persone svantaggiate attraverso il lavoro, secondo quanto previsto dai rispettivi Statuti.

Di questo polo l’associazione rappresentava il “centro servizi” per le due cooperative, curando lo sviluppo delle persone, affidate dai servizi territoriali, attraverso il lavoro al proprio interno e il coordinamento degli inserimenti socio-educativi di soggetti svantaggiati nelle due cooperative di produzione.

Il consolidamento organizzativo e gestionale dell’Associazione di Volontariato si era reso necessario avendo l’Associazione l’incarico di gestire i rapporti con le istituzioni locali (Comuni, Società della Salute, A.S.L.) e di fatto rappresentando il soggetto fiduciario dei servizi sociali territoriali: da qui la necessità di dotarsi di strumenti di gestione e di comunicazione tali da garantire un alto livello di qualità dei servizi sia per le cooperative (con il ruolo di clienti interni) sia per le Istituzioni Locali (i clienti esterni).

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